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2017 - IV - 2020

01 - 03 maggio 2020

Orbetello, ITALIA

Piano di sicurezza

 

 

Piano di sicurezza BRANZINO the Challenge 2020

 

 

Premessa

A supporto di quanto già regolamentato nelle condizioni generali della manifestazione (regolamento ufficiale), a seguire si dettaglia lo specifico piano di sicurezza in vigore per l’edizione 2020 dell’evento Branzino the Challenge.

 

 

Norme di base complementari ai termini di sicurezza

E’ fatto obbligo per il partecipante, oltre al rispetto della totalità delle condizioni imposte dal regolamento, indossare il giubbino salvagente per tutta la durata della manifestazione (dalla partenza all’arrivo a terra, da inizio a termine gara).

Assicurarsi inoltre preventivamente che tutti gli effetti personali siano sigillati in apposite buste impermeabili galleggianti, preferibilmente contenute all’interno di gavoni o contenitori stagni.

 

 

Norme comportamentali in presenza di avverso tempo meteo

In caso di raffiche di vento eccessive secondo la soglia limite contemplata dal regolamento (previste o impreviste)

  • liberarsi da eventuali ancoraggi a fondale

  • disinserire il sistema di trazione ad elica o a pinne per i kayak che ne sono provvisti al fine di non incagliarsi sulle zone con alghe emergenti e sommerse (laguna di Ponente)

  • coricare qualunque accessorio o attrezzo che potrebbe contribuire all’effetto vela

  • mantenere la posizione del kayak con la prua controvento portandosi nel punto riparato più vicino

  • in caso di raffiche di vento eccessivamente forti e continuative tali da sovrastare lo sforzo fisico, si suggerisce di lasciarsi portare alla deriva dal vento (mantenendo sempre controllato il kayak con la prua controvento) fino a spiaggiarsi a terra dove ci si metterà in sicurezza

 

In caso di temporale con fulmini

  • interrompere immediatamente di pescare posando orizzontalmente sul kayak le canne da pesca ed ogni eventuale attrezzatura e/o accessorio tenuto in posizione verticale che possa, o non, rappresentare un conduttore di elettricità

 

 

Richieste di soccorso/intervento - Norme comportamentali in presenza di difficoltà fisica generica, ferimento e/o malore proprio, o di concorrenti terzi

In caso di difficoltà fisica generica, ferimento e/o malore proprio

  • comunicare telefonicamente, o con l’applicazione whatsapp (vedi numero telefonico fornito dagli organizzatori), all’organizzazione la ragione della propria difficoltà trasmettendo la posizione attuale sempre mediante l’applicazione whatsapp

  • qualora il concorrente sia nelle condizioni favorevoli, portarsi nella zona a terra più vicina aggiornando l’organizzazione sulla propria posizione tramite l’applicazione whatsapp sul numero telefonico fornito

 

In caso di difficoltà fisica generica, ferimento e/o malore di un concorrete terzo

  • è fatto obbligo prestare il primo soccorso al partecipante in difficoltà, accertandosi delle condizioni in essere

  • comunicare telefonicamente, o con l’applicazione whatsapp (vedi numero telefonico fornito dagli organizzatori), all’organizzazione la ragione della difficoltà del concorrente terzo trasmettendo la posizione attuale sempre mediante l’applicazione whatsapp

  • qualora il concorrente terzo sia nelle condizioni favorevoli, si suggerisce di accompagnarlo nella zona a terra più vicina aggiornando l’organizzazione sulla propria posizione tramite l’applicazione whatsapp sul numero telefonico fornito

 

 

Richieste di soccorso/intervento - Norme comportamentali in caso di rovesciamento del kayak

Qualora di verificasse il rovesciamento del kayak, sia esso causato forzatamente da un agente esterno (vento) che accidentalmente per propria distrazione/negligenza, si suggerisce di rimanere aggrappati allo scafo galleggiante rispettando la seguente procedura: premessa l’eventuale impossibilità del concorrente a risalire sul proprio kayak

  • qualora si scrutino altri concorrenti attigui chiamare aiuto per il primo soccorso

  • qualora non siano presenti altri concorrenti attigui, contattare telefonicamente gli organizzatori se l’apparecchio telefonico è utilizzabile

  • qualora non siano presenti altri concorrenti attigui e l’apparecchio telefonico non fosse utilizzabile, tentare di portarsi a nuoto verso la sponda più vicina rimanendo aggrappati allo scafo galleggiante (tenere a tratti un braccio sollevato, agitandolo, per favorire la propria individuazione da parte delle imbarcazioni di appoggio o di qualche concorrente)

 

 

Unità di intervento/soccorso/controllo

A terra

N.1 unità mobile della Croce Rossa Italiana con a bordo personale medico qualificato (postazione primaria presso l’area logistica della manifestazione - piattaforma del Circolo Canottieri di Orbetello).

Personale di controllo dotato di apparecchiatura ottica a lungo raggio.

 

In acqua

N.6 unità mobili, con propulsione a motore, per lo spostamento rapido all’interno dell’area in acqua impegnata dai partecipanti suddivise in 3 unità nella laguna di Ponente e 3 unità nella laguna di Levante (qualora la manifestazione si svolgesse in una sola laguna per volta, le unità impiegate saranno 3 anziché 6).

Personale aggiuntivo di controllo e monitoraggio presente su kayak dotato di visori ottici a lungo raggio.

 

 

 

Suddivisione indicativa delle superfici lagunari secondo l’assegnazione delle unità di intervento in acqua

 

 

Planimetria complessiva che identifica i confini del campo gara e le aree preposte alla competizione di pesca

 

 

 

 

Suddivisione quadranti di sicurezza nella Laguna di Levante

  • Quadrante Levante 1 > n.1 unità mobile motorizzata

  • Quadrante Levante 2 > n.1 unità mobile motorizzata

  • Quadrante Levante 3 > n.1 unità mobile motorizzata

 

 

 

 

Suddivisione quadranti di sicurezza nella Laguna di Ponente

  • Quadrante Ponente 1 > n.1 unità mobile motorizzata

  • Quadrante Ponente 2 > n.1 unità mobile motorizzata

  • Quadrante Ponente 3 > n.1 unità mobile motorizzata

 

 

 

 

Ordine di priorità degli interventi delle unità in acqua

Nella presa in carico e successiva evasione delle richieste di soccorso/intervento, si rispetteranno le seguenti priorità determinate nella procedura di sicurezza interna dell’organizzazione:

  • soccorso immediato da parte dell’unità mobile competente per il quadrante in cui ci si trova

  • qualora si verifichino richieste di intervento multiple all’interno dello stesso quadrante, verranno dirottare le altre unità se disponibili e non già impegnate con altre richieste nei loro quadranti di competenza

  • verrà data la priorità di intervento in base alla gravità dello stato/condizione del concorrente (in caso di richieste multiple all’interno dello stesso quadrante)